SENTINEL applica sensori piezoelettrici sensibilissimi agli elementi metallici delle infrastrutture critiche. Le vibrazioni raccontano lo stato di salute della struttura: le variazioni sottili nei pattern vibrazionali segnalano in anticipo i cambiamenti di integrità o di prestazione.
Assiemi piezoelettrici fissati a tubi, funi e barre: bastano eccitazioni percussive leggere, con segnali di poche centinaia di millivolt, per localizzare nello spazio difetti e sollecitazioni.
I segnali, sagomati in impulsi puliti, alimentano un trasmettitore radio verso il ricevitore remoto: l'analisi si fa a distanza, in tempo reale.
Monitoraggio continuo e analisi storica dei dati: gli array di sensori coprono reti intere, per decine di chilometri.
Dalla manutenzione programmata a quella predittiva: l'anomalia si vede prima del guasto, l'intervento arriva prima del cedimento.
Reti idriche, oleodotti e gasdotti: localizzazione delle eccitazioni e dei difetti lungo la linea.
Ponti sospesi e strallati, impianti a fune: lo stato di tensione e integrità, fune per fune.
Elementi metallici di edifici e impianti industriali: il comportamento dinamico sotto controllo.



SENTINEL è il sistema di monitoraggio brevettato inventato da Giuseppe Soda, President Worldwide di Pure Organica, e sviluppato in collaborazione con l'Università di Roma Tor Vergata e l'Università di Padova.
Porta SENTINEL ai gestori di reti, ponti e impianti nei mercati internazionali.
La validazione scientifica del sistema nasce nei laboratori universitari italiani.