Hexagon Technology Ltd progetta impianti che non lasciano nulla in discarica. Per un penitenziario la filiera è corta e tutta interna: il rifiuto di celle, cucine, uffici e infermeria entra nel CONVERTER®, che in mezz'ora lo sterilizza e lo riduce a un combustibile secco e inodore; quel combustibile alimenta un modulo SMOX su misura, che lo ossida senza fiamma e restituisce calore per i boiler ed elettricità. Quello che resta è una cenere bianca inerte.
Camera chiusa in leggera depressione, ciclo di 30 minuti, −80% di volume: rifiuti urbani e sanitari trattati sul posto, nessuna cernita.
Ossidazione lenta senza fiamma e combustione del gas a 1000 °C: circa l'80% dell'energia del rifiuto recuperata, emissioni molto sotto i limiti UE.
Hexagon integra le due macchine, il recupero termico verso l'acqua sanitaria e il generatore: taglie da circa 1 tonnellata al giorno in su.
Il calore a 40 °C, la CO₂ e l'acqua dell'impianto alimentano una serra in atmosfera controllata: verdure per le cucine, coltivate dai detenuti.
Ogni veicolo che entra ed esce è un varco: contrabbando in entrata, tentativi di evasione in uscita. Con il trattamento in loco, il camion dei rifiuti sparisce dal perimetro — meno ispezioni, meno personale impegnato ai varchi, meno rischio.
Converter e SMOX lavorano in camere chiuse in leggera depressione: niente polveri, niente odori nei cortili, nelle celle e verso i vicini. Il residuo finale è una cenere inerte, non un rifiuto.
L'infermeria produce rifiuti a rischio infettivo che oggi viaggiano con trasporti dedicati e costosi. La gamma CONVERTER® H li sterilizza direttamente in struttura, come già negli ospedali; SMOX ne recupera l'energia.
L'impianto si conduce con poche persone e nessuna licenza speciale: perfetto per i programmi di lavoro e reinserimento — una competenza spendibile fuori, nel settore ambientale ed energetico che cresce.
La California impone la diversione dei rifiuti organici (SB 1383) e obiettivi zero-waste alle strutture pubbliche: la filiera Hexagon trasforma l'obbligo in un risultato misurabile — zero discarica e CO₂ evitata.
Il calore di SMOX preriscalda i boiler dell'acqua sanitaria — docce, cucine e lavanderia di migliaia di persone, ogni giorno — e, in cogenerazione, produce elettricità per la struttura. Energia che oggi si paga e si butta, domani si produce dentro le mura.
Meno ritiri, meno trasporti, meno conferimenti in discarica (tra i più cari d'America proprio in California e nella Bay Area) e meno energia comprata. Il Converter arriva in container, pronto; il modulo SMOX si dimensiona sulla struttura.
Il calore residuo a 40 °C, la CO₂ della combustione e l'acqua recuperata sono esattamente ciò che serve a una serra in atmosfera controllata. I detenuti la lavorano e producono il proprio cibo: pomodori, insalate, ortaggi per le cucine tutto l'anno, un mestiere vero e meno cibo comprato fuori.
Il penitenziario più antico della California (1852), affacciato sulla baia di San Francisco, oggi al centro della più grande trasformazione del sistema correzionale americano: il California Model, che rifà San Quentin come centro di riabilitazione. Lo usiamo qui come esempio dimostrativo: ecco che cosa la filiera Hexagon potrebbe fare in una struttura di queste dimensioni.
| Popolazione servita | ~3.400 detenuti + personale ≈ 4.500–5.000 persone/giorno |
| Produzione rifiuti stimata | 1,2–1,6 kg per persona al giorno ≈ 5–8 tonnellate/giorno (pasti, celle, uffici, manutenzioni) |
| Configurazione proposta | 1 × CONVERTER® MOB40 PLUS (2 camere da 400 L in container 40', 200–300 kg/h) + 1 × CONVERTER® H200 per l'infermeria + 1 × modulo SMOX su misura (taglia 5–10 t/giorno) con recupero termico e generatore |
| Energia nel rifiuto | ≈ 3,6 kWh per kg di rifiuto urbano ≈ 18–29 MWh/giorno di contenuto energetico |
| Recupero SMOX (≈ 80%) | ≈ 14–23 MWh termici al giorno — l'equivalente del fabbisogno di acqua calda di migliaia di docce, delle cucine e della lavanderia |
| In cogenerazione | ≈ 3,5–5,8 MWh elettrici al giorno (150–240 kW medi continui) + 10–17 MWh termici a 40 °C per l'acqua sanitaria |
| Residuo | cenere bianca inerte, priva di carbonio, con i metalli separati: zero discarica |
| Installazione | Converter in container stand-alone; modulo SMOX in area di servizio con allaccio alla centrale termica esistente |
| Conduzione | 2–4 addetti per turno — candidata ideale per i programmi di lavoro dei residenti |
| La serra | Calore a 40 °C, CO₂ e acqua dell'impianto → serra in atmosfera controllata, indicativamente 3.000–5.000 m²: ortaggi per le cucine, coltivati dai detenuti nei programmi di lavoro |
È il modello di economia circolare di Hexagon applicato a una comunità chiusa. La centrale produce tre cose che una serra chiede: calore a bassa temperatura (i 40 °C in uscita dalla cogenerazione), anidride carbonica (che le piante trasformano in crescita) e acqua. Una serra in atmosfera controllata, riscaldata e fertilizzata dall'impianto, coltiva ortaggi tutto l'anno indipendentemente dal clima. A lavorarla sono i detenuti: un programma di formazione agricola, un mestiere spendibile all'uscita, e verdure fresche nelle cucine della struttura al posto di quelle comprate fuori.



Il cerchio si chiude dentro le mura: il rifiuto di oggi è l'acqua calda, la luce e il cibo di domani. Nessun camion in uscita, nessuna discarica, una struttura più autonoma — e un programma di riabilitazione che ha un senso concreto.




Le stesse unità Converter già in servizio in basi militari e campi in 25 paesi — codifica NATO NCAGE AH649, certificazioni ISO 9001/14001 e RINA — e la tecnologia SMOX con parere TRL di INDDIGO e progettazione secondo la Direttiva 2010/75/UE: credenziali che le amministrazioni federali sanno leggere.