← Torna al sito Pure Organica Corp. — il portafoglio
Waste to Energy · Smoldering Oxidation

Hexagon TechnologySMOX

La centrale modulare che trasforma i rifiuti solidi urbani in calore ed elettricità — senza fiamma, senza fumo, senza discarica. Il residuo è una cenere bianca inerte; i metalli tornano all'industria.
Ossidazione lenta in difetto di ossigeno, poi combustione completa del gas a 1000 °C: l'energia del rifiuto recuperata per circa l'80%.
18 MWt / 4 MWeper singolo modulo
da 1 t/giorno a 5 t/hogni taglia, per modulo industriale oltre 40.000 t/anno
~80%energia del rifiuto recuperata
0fiamma · fumo · acqua di processo
La tecnologia

Due camere, un principio

Il rifiuto non richiede alcun pretrattamento: entra nella cella di smoldering, dove un'ossidazione lenta e in difetto di ossigeno, tra 300 e 600 °C, produce un gas combustibile pulito. Il gas passa nella camera di ossidazione e brucia completamente a 1000 °C per più di due secondi con ossigeno in eccesso: CO, diossine, furani e composti organici volatili vengono distrutti. Il calore si recupera in caldaia; i fumi attraversano il reattore per i gas acidi, il filtro a maniche e il ciclone. Ciò che resta è una cenere bianca senza carbonio, con i metalli separati.

Carico

Il rifiuto entra così com'è: niente vagliatura né omogeneizzazione.

Cella di smoldering

300–600 °C, ossigeno sotto il 50%: ossidazione lenta, senza fiamma, per oltre 12 ore. Nessun trascinamento di polveri, nessun vapore metallico.

Camera di ossidazione

Il gas brucia a 1000 °C per > 2 secondi con ossigeno in eccesso: CO, diossine, furani e VOC distrutti.

Recupero termico

Caldaia: calore a 300 °C o vapore per la turbina. Fumi a 180 °C in uscita.

Filtrazione

Reattore per i gas acidi con calce, filtro a maniche, ciclone di agglomerazione, SNCR per gli NOx.

Ceneri inerti

Bianche, prive di carbonio, con i metalli separati e recuperati.

1 MWhenergia contenuta in 300 kg di rifiuto
850 kWhcalore recuperato a 1000 °C
250 kWhe + 750 kWhtda 1 MWh termico in cogenerazione
Dal calore all'elettricità

Il gruppo turbina

Il calore recuperato in caldaia alimenta una turbina ORC (ciclo Rankine a fluido organico, fornitura Turboden – Mitsubishi) con condensatore raffreddato ad aria: nessuna torre evaporativa, nessun consumo d'acqua. Da 1 MWh termico escono 250 kWh elettrici e 750 kWh termici a 40 °C, utilizzabili per teleriscaldamento, serre o processi.

Impianto ORC con condensatore ad aria
Schema del gruppo turbina: condensatore, rigeneratore, espansore, generatore
I vantaggi

Perché SMOX è diverso da un inceneritore

Nessun pretrattamento

Il rifiuto entra tal quale; niente linee di selezione, niente omogeneizzazione.

Processo autosostenuto

Una volta avviato, il processo si alimenta da solo. Il preriscaldamento iniziale viene da un impianto fotovoltaico.

Nessuna acqua di processo

L'umidità del rifiuto attraversa il sistema in fase vapore e viene trattata nei filtri.

Nessun odore

Le aree con rifiuto urbano sono tenute in leggera depressione: nulla si percepisce fuori dall'impianto.

Modulare e flessibile

Si dimensiona da circa 1 tonnellata al giorno fino ai grandi moduli industriali; ogni impianto lavora in modo efficiente tra il 25% e il 110% della capacità nominale e i moduli si sommano.

8.400 ore all'anno

Disponibilità garantita, con capacità in eccesso distribuita nelle sezioni dell'impianto. Vita utile ≥ 20 anni.

Sicurezza indipendente

Un computer separato, alimentato da UPS, sorveglia temperature, sensori antincendio, emissioni e rumore e mette in sicurezza l'impianto.

Energia indipendente

In esercizio normale l'impianto non ha bisogno della rete: produce l'elettricità che consuma e cede il resto.

Le emissioni

Molto sotto i limiti europei

La strategia è impedire che gli inquinanti si formino, non filtrarli dopo. Ossigeno scarso e temperature basse nella cella evitano gli NOx da combustibile e i vapori metallici; la combustione del gas a 1000 °C con ossigeno in eccesso distrugge CO, diossine e furani; tutto il processo resta sotto i 1200 °C degli NOx termici.

InquinanteUnitàLimite UE — Dir. 2010/75SMOX (da rifiuto urbano)Perché SMOX lo evita
Particolatomg/Nm³10< 0,5difetto di ossigeno nella camera di smoldering
COmg/Nm³50< 10ossigeno in eccesso in caldaia, temperatura finale 180 °C
TOCmg/Nm³10< 1ossigeno in eccesso nella camera di ossidazione, > 900 °C per > 2,5 s
PCDD/F (diossine/furani)ng/Nm³0,1non rilevabilenessuna condizione di formazione nel processo
Hgmg/Nm³0,05non rilevabilecaldaia a temperatura finale di 180 °C
Cd + Tlmg/Nm³0,05non rilevabiletemperatura < 600 °C nella camera di smoldering
Metallimg/Nm³0,5non rilevabiletemperatura < 600 °C nella camera di smoldering
HClmg/Nm³10< 2reattore gas acidi a 180 °C, > 3 s, calce in eccesso 3 volte
HFmg/Nm³1< 0,2reattore gas acidi a 180 °C, > 3 s, calce in eccesso 3 volte
SO₂mg/Nm³50< 10reattore gas acidi a 180 °C, > 3 s, calce in eccesso 3 volte
NOxmg/Nm³200< 10condizioni di formazione molto ridotte nel processo
NH₃mg/Nm³10< 0,2SNCR a > 950 °C

Fonte: documentazione tecnica SMOX, rel. 2.1, giugno 2025.

Il modulo e la centrale tipo

Da 1 tonnellata al giorno alla centrale da 12 MW

SMOX esiste in ogni taglia: le unità più piccole trattano circa 1 tonnellata al giorno, per isole, villaggi, resort e strutture isolate. Il modulo industriale — cella, ossidatore, filtro — tratta 5 tonnellate all'ora di rifiuto urbano (potere calorifico 3,6 kWh/kg) e rende 18 MW termici, oppure 4 MW elettrici con turbina ORC. La centrale tipo a tre moduli è il riferimento di progetto per un territorio da 110.000 tonnellate l'anno.

Moduli SMOX3
Potenza termica in ingresso54 MW (massimo)
Generatore elettrico12 MW lordi in turbina
Capacità di trattamento110.880 t/anno (circa 300 t/giorno)
Area tecnologica7.320 m² — 3 moduli + turbina con raffreddamento ad aria
Impronta dell'impianto9.491 m² di edifici su circa 28.000 m² recintati
Esercizio8.400 h/anno, 350 giorni; 25–110% del nominale
Personale27 addetti su turni h24
Vita utilenon meno di 20 anni con manutenzione programmata
Centrale tipo: 54 MW termici, 12 MW elettrici
Layout di una centrale waste-to-energy
Moduli SMOX in serie
Cella SMOX installata
Ossidatore e caldaia
Sezione di carico
Applicazione in evidenza · Correctional Facilities

Il carcere che non fa mai uscire la spazzatura — e si scalda con quella

Sicurezza del perimetro, zero odori, sanitari trattati in loco, acqua calda ed elettricità dal rifiuto e una serra dove i detenuti coltivano il proprio cibo: la pagina dedicata ai penitenziari, con un esempio dimostrativo su una struttura come San Quentin.

Scopri la pagina Penitenziari →
Zero discarica

Il 100% del rifiuto recuperato

Il modello Hexagon parte da un principio: nulla va in discarica. Il CONVERTER® trasforma il rifiuto in combustibile solido secondario (SRF), SMOX lo trasforma in calore ed elettricità, i metalli tornano all'industria e le ceneri inerti diventano materiale minerale. In discarica il rifiuto biodegradabile libera metano — un gas serra 23 volte più potente della CO₂: recuperare energia dal rifiuto evita, secondo la IEA, circa 1.982 kg di CO₂ per tonnellata destinata a produrre elettricità.

L'impianto Hexagon: centrale waste-to-energy e serra fianco a fianco
Serra acquaponica: ortaggi e pesce con l'acqua dell'impianto
Serra pressostatica climatizzata: coltivazione tutto l'anno
94%combustibile solido
5,5%metalli recuperati
0,5%PVC separato

Attorno alla centrale si può costruire un'economia circolare di territorio: il calore, la CO₂ e l'acqua alimentano serre in atmosfera controllata; l'elettricità produce idrogeno per i trasporti e ossigeno per gli ospedali. Un solo impianto, più prodotti, meno flussi di denaro fuori dal territorio.

Il modello Hexagon: il rifiuto non riciclabile entra nel Converter, diventa combustibile solido per la centrale; la centrale restituisce calore, CO₂ e acqua alla serra (cibo), elettricità e idrogeno ai trasporti, ossigeno alla sanità, sabbia e metalli all'industria (schema Hexagon Technology Ltd)
Le basi dell'economia circolare: ciclo del carbonio e ciclo dei minerali — l'industria del recupero dei rifiuti chiude entrambi (schema Hexagon/OMPECO)
Standard, norme e pareri

Progettata per l'Europa, pronta per il mondo

Le apparecchiature dell'impianto sono fornite con dichiarazione di conformità CE e rispettano i requisiti di progettazione, costruzione, sicurezza e messa in servizio previsti nell'Unione Europea. In particolare, le macchine sono costruite nel rispetto dei seguenti requisiti minimi:

Norma / DirettivaOggetto
Standard ISO 9001:2015sistema di gestione della qualità
Standard ISO 14001:2015sistema di gestione ambientale
Standard ISO 4413:2010sistemi oleodinamici
Standard ISO 13849-1:2015parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza
Standard ISO 7010:2019segnali di sicurezza
Standard ISO 12100:2010valutazione e riduzione del rischio
Standard ISO 14120:2015progettazione e costruzione dei ripari fissi e mobili
Standard ISO 11303:2002scelta dei metodi di protezione dalla corrosione atmosferica
Standard ISO 3506-1:2009proprietà meccaniche degli elementi di collegamento in acciaio inossidabile
Standard ISO 12944-2:2017protezione dalla corrosione delle strutture in acciaio
Standard RINAstandard di qualità per l'ambiente marino
Direttiva 2006/95/CEprogettazione delle apparecchiature elettriche
Direttiva 2006/42/CEmacchine
Direttiva 2014/68/UEattrezzature a pressione
Direttiva 2014/30/UEcompatibilità elettromagnetica
Direttiva 2014/35/UEapparecchiature a bassa tensione
Norma EN 60204-1equipaggiamento elettrico delle macchine
Riferimenti ambientali di progetto

L'impianto è progettato secondo le seguenti norme ambientali dell'Unione Europea e degli Stati Uniti:

Direttiva 2010/75/UEdel Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 sulle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento)
Decisione di esecuzione (UE) 2019/2010della Commissione del 12 novembre 2019 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), ai sensi della Direttiva 2010/75/UE, per l'incenerimento dei rifiuti
Direttiva 91/156/CEEsui rifiuti
Direttiva 91/689/CEEsui rifiuti pericolosi
US EPA FAR 52.223-4 e FAR 52.223-9sulla prevenzione dell'inquinamento ambientale (Stati Uniti)
Pareri tecnici e fornitori
Pareri tecniciUniversità La Sapienza (parere tecnico) · INDDIGO, Francia: calcolo del TRL della tecnologia smoldering (2022) per Verdè sxm, Saint-Martin, che ha poi ottenuto l'autorizzazione a costruire ed esercire un impianto SMOX
Fornitori principaliMagaldi Power (celle di smoldering) · Termotecnica Industriale (scambiatori) · Fives (camera di ossidazione) · Tama Aernova (trattamento fumi) · Turboden – Mitsubishi (turbine ORC) · OMPECO (ingegneria di processo)
Chi c'è dietro

La filiera

Hexagon Technology Ltd

La tecnologia — Regno Unito

Società di ingegneria specializzata negli impianti di trattamento dei rifiuti solidi: recovering, recycling, inerting — in ambito civile, militare e clinico. Londra · www.hexagon.technology

OMPECO s.r.l.

Ingegneria di processo — Italia

La casa del CONVERTER®, il primo anello della filiera: dal rifiuto al combustibile solido. Moncalieri (Torino) · www.ompeco.com

Pure Organica Corp.

Rappresentanza — USA

Porta SMOX nel proprio portafoglio nell'ambito dell'accordo 2026 con Hexagon: sviluppo commerciale, progetti e clienti nei mercati internazionali.

← Torna al sito Pure Organica Corp. — il portafoglio